Acidi umici e fulvici nella cura del bonsai

 

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Quando ci si riferisce alla fertilizzazione senz’altro il primo pensiero va alla concimazione; pratica attraverso cui vengono forniti nutrienti essenziali per lo svolgimento di tutte le attività vegetali. Elementi come azoto, fosforo, potassio ma anche ferro, manganese e zolfo sono soltanto alcuni dei principali protagonisti di quei meccanismi fisiologici che regolano la crescita, lo sviluppo e la fioritura del bonsai. Tali elementi forniscono nutrimento per le attività cellulari, regolano il metabolismo ed i processi di crescita vegetali, ma non sono gli unici protagonisti. Molteplici sono, infatti, i fattori che entrano in gioco nei delicati equilibri alla base della fertilità del suolo, intesa come insieme di caratteristiche chimico, fisiche e biologiche indispensabili per lo sviluppo della vita. Tra questi, è importante soffermarsi sulla funzione di molecole complesse come le sostanze umiche.

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Le sostanze umiche sono prodotte al seguito di importanti processi di umificazione della sostanza organica di origine animale o vegetale ad opera di agenti microbici o chimici. Essendo prodotti di biodegradazione, tali sostanze non hanno una struttura chimica discreta ma una composizione variabile a seconda dell’origine naturale e del grado di decomposizione. Negli ultimi anni sono stati pubblicati studi che confermano il valore degli acidi umici e fulvici come componenti per la fertilità del suolo. Molti loro meccanismi di azione sono ancora oggetto di studio anche se la loro origine naturale li rende particolarmente apprezzati in ambito biologico.

Gli acidi umici e fulvici nella cura del bonsaiAcidi umici immagine 3(1) possono fornire innumerevoli vantaggi che vanno da un arricchimento ad un ringiovanimento del terreno.  Tra i vari benefici relativi al loro utilizzo vi è l’aumento dell’attività microbica e della capacità idrica del suolo, ma anche l’incremento del potere nutrizionale degli elementi presenti nel substrato. Gli acidi umici e fulvici, infatti, accrescono le capacità di scambio cationico del suolo; grazie al loro potere chelante costituiscono una riserva di elementi fertilizzanti in forma assimilabile (es. fosforo e potassio). Le sostanze umiche non svolgono solo un’attività ammendante del terreno, ma ricoprono un ruolo importante nella nutrizione vegetale come fonti di carbonio (C), idrogeno (H), ossigeno (O), azoto (N) e zolfo (S) essenziali per la crescita delle piante.La forza degli acidi umici e fulvici è alla base di differenti prodotti Bioges per una cura completa del tuo bonsai.

 

 

 

 

 

 

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