Micorrize : i funghi amici del tuo Bonsai !

Micorrize : i funghi amici del tuo Bonsai !

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Immagini al microscopio; presenza di ife fungine e spore esterne alla radice (Glomus spp.)

Che cosa sono le micorrize?

Le micorrize (dal greco mykes= fungo, rhiza= radice) rappresentano delle associazioni simbionti tra fungo e pianta localizzate nell’ambito dell’apparato radicale della pianta. A titolo di esempio, immagini al microscopio di spore e ife di Glomus spp.

Interazioni pianta-micorrize

micorrize interazioneLe interazioni tra piante e funghi sono mutualistiche; si crea quindi un rapporto vantaggioso sia per la pianta che per il fungo. Se da un lato la radice cede al fungo sostanze nutritive prodotte tramite la fotosintesi (zuccheri), dall’altro il fungo, estendendosi nel suolo per mezzo delle ife o di strutture più complesse, permette alla pianta di ricevere nutrimenti da zone inesplorate dalle radici o prodotti metabolici altrimenti non disponibili. In particolare le micorizze favoriscono l’assorbimento da parte della pianta di fosforo (P) ed azoto (N) minerali/organici mediante trasportatori situati sulla membrana fungina, ricevendo in cambio zuccheri come fonte di carbonio (C).

Micorrize e bonsai

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La micorrizazione è il tipo di simbiosi più diffuso in natura, anche se non se ne parla spesso, in condizioni naturali quasi la totalità delle specie vegetali trae beneficio da quest’interazione. Può essere importante, dunque, riprodurre questa simbiosi naturale anche nel caso della coltivazione dei bonsai.
L’utilizzo di micorrize porta ad un’estensione dell’apparato radicale con un conseguente potenziamento dell’assorbimento dei principali elementi presenti nel terreno e può, quindi, aiutare il bonsai a superare fasi critiche, dovuti a stress idrici e salini nonché squilibri termici e crisi da trapianto intervenendo anche su fenomeni di stanchezza del terreno.

 Crescita e nutrizione delle piante conifera risveglio

La presenza di micorrize favorisce l’assorbimento di alcuni elementi e microelementi minerali a lenta diffusione nel suolo come i fosfati solubili, lo zinco, il rame ed il boro che sono attivamente assorbiti dalle ife del fungo e trasportati fino all’ospite. La micorizzazione, come dimostrato da prove sperimentali, favorisce l’assorbimento dell’azoto, del calcio e del magnesio; tutti questi elementi sono indispensabili per la crescita e nutrizione della pianta e migliorare dunque l’attività vegetativa. Esperimenti di laboratorio hanno, inoltre, dimostrato che le piante trattate con le micorrize hanno sviluppato un apparato fogliare molto più folto della pianta non micorrizata.

 

 

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