Bonsai Tree – Dal seme alla pianta

Bonsai Tree – Dal seme alla pianta

Bonsai tree –  Art Therapy

Come fare un bonsai partendo dal seme? 

 

Il bonsai, è espressione di un rapporto intimo tra uomo e natura. Fattori come la contemplazione, la cura e manutenzione del bonsai rappresentano per l’uomo, un modo per riavvicinarsi e ritrovare quella dimensione naturale, che con i ritmi quotidiani di oggi, ha perso. Questa combinazione di arte, scultura e coltivazione del bonsai, rappresenta, dunque, una magnifica terapia contro lo stress di tutti i giorni. Fare bonsai, tuttavia, comporta anche un impegno quotidiano, generando nell’appassionato un profondo senso di attaccamento e di responsabilità verso la propria pianta.

Semina Bonsai, coltiva la tua passione!

pino germoglioCreare bonsai partendo dal seme, è un percorso lungo ma appagante. Intraprendere questo viaggio, infatti, comporta per l’appassionato un forte coinvolgimento emotivo, rendendolo partecipe del vero senso della vita. Grazie a tale percorso si consente al bonsaista di osservare l’intero ciclo vitale: dal seme alla piccola piantina, che dovrà poi preservare, custodire e curare. Dunque, chi decide di intraprendere questa lunga strada, dovrà possedere non solo doti creative, ma soprattutto passione, pazienza e costanza.

Semi bonsai – Quali scegliere?

Non esistono semi bonsai specifici, dunque è molto facile procurarsi la materia prima di partenza. I semi, infatti, possono non solo essere raccolti dagli alberi nei boschi, ma è possibile ricavarli anche da piante che già possediamo, e/o dalla frutta fresca che si consuma abitualmente. Tuttavia è anche possibile acquistare semi on line per la coltivazione dei bonsai che sono già stati testati. Tante sono le piante che si prestano ad essere dei bellissimi bonsai, come : quercia, pino, cipresso, salice, melo, cedro, acero, ginepro, faggio, mandorlo, betulla, abete e larice. Tuttavia, per i neofiti del bonsai, è consigliabile selezionare una specie vegetale che si adatti al clima e al luogo in cui si vive.

Seminare bonsai – Qual è il periodo migliore ?

A seconda della tipologia di seme che si vuol fare germinare, il periodo di semina può variare. In generale, il periodo migliore per la semina dei bonsai è l’autunno (ottobre/dicembre) e la primavera (febbraio/aprile). Bisogna comunque, documentarsi a seconda della specie di interesse. E’ importante, inoltre, rispettare le tempistiche specifiche di ogni tipologia di seme. Ad esempio, i semi di faggio, quercia, pino  ed altre specie, sono in grado di germinare già dal momento della raccolta. Mentre, altri hanno bisogno prima di un periodo di riposo. Dunque, se si vuol far germogliare semi di piante non autoctone o al di fuori del periodo consigliato, è necessario ricorrere al procedimento di stratificazione. Questo procedimento, che può essere naturale o forzato, consente agli embrioni dormienti di maturare, in modo tale da poter poi germinare nella stagione migliore.

Semina – Preparazione e procedimento 

concia dei semi Per favorire una germinazione uniforme e proteggere il seme è possibile utilizzare dei prodotti specifici per la loro concia. Pro-Seed è un prodotto ideale per la concia del seme a base di funghi micorrizici e batteri della rizosfera (PGPR- Plant Growth Promoting Rhizobacteria). Utilizzando Pro-Seed per la concia, si favorisce la creazione di uno scudo protettivo che preserva il seme dall’attacco di eventuali patogeni. Questo scudo permane anche una volta spuntata la giovane radice, generando , dunque, una barriera protettiva a lungo termine. Questa barriera è composta da un pool di microrganismi che si sviluppa e colonizza il suolo intorno al nuovo apparato radicale, fortificando la neonata pianta che vivrà in un ambiente sano e favorevole al suo completo sviluppo. Quindi, Pro-Seed aumenta il vigore della pianta sostenendo la sua crescita fin dalla semina.

Semplici passaggi per il massimo risultato

preparare la semina dei bonsai
A) Immersione dei semi in Pro-seed.
Questo prodotto è pronto all’uso, basta semplicemente mescolarlo ai semi.

B) Posizionare
 il contenitore per la semina all’esterno, mai al sole diretto.

C) Preparare il substrato facendo attenzione ad utilizzare uno strato drenante inferiore ed un terriccio standard per bonsai superiore. Posizionare i semi su questo secondo substrato distanziatati. Coprire i semi con un velo di terriccio standard. E’ importante coprire i semi con uno spessore di terra uguale non superiore al loro diametro.

D) Annaffiare delicatamente con un innaffiatoio  o un vaporizzatore facendo attenzione a non sollevare l’ultimo strato di terriccio. Mantenere il sistema umido ed al riparo dalle intemperie, proteggendolo in una serra o utilizzando una lastra trasparente.

E) Effettuare un ciclo di trattamento dopo dieci giorni dalla germinazione. Utilizzare prodotti radicanti poveri di fosforo come Radikal Sprinter, ideale per favorire il processo di rizogenesi. E’ importante in queste prime fasi, infatti, mantenere una fertilizzazione povera di fosforo per favorire l’instaurarsi dell’interazione tra radice e le micorrize (funghi simbionti). Il trattamento con il radicante può essere eseguito per circa un mese. Dopodiché iniziare una strategia di concimazione per piante in formazione.

F) Iniziare le concimazioni con un concime organico ideale per piante giovani ed in formazione. Tra questi consigliamo il Bio-Slow Zen, ideale per piante in fase di sviluppo.

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