Geranio potatura: scopri i consigli del blog Bioges

Geranio potatura: scopri i consigli del blog Bioges

Il geranio è una pianta ornamentale molto diffusa, facile da coltivare ed apprezzata per i suoi fiori colorati. Spesso sono posti sui balconi di tantissime abitazioni per renderli più belli e colorati, una moda molto diffusa soprattutto nel nostro Continente, i gerani in effetti rappresentano una magnifica e coloratissima pianta, originaria dell’Africa australe e quindi meridionale. Il geranio per la sua forma graziosa e le sue tinte particolarmente vivaci e varie poi ha visto un’ampia diffusione anche in Europa, come dicevamo, dove si possono ammirare in tutta la loro bellezza.

Ne esistono tantissime specie e la sua ampia diffusione è dovuta sia alla sua economicità (è possibile, come vedremo successivamente, riprodurla per talea e quindi in maniera assai semplice) e sia per la sua considerevole adattabilità alle diverse condizioni climatiche. Comunque, particolare importanza assume la sua cura, quindi andremo a vedere come è possibile effettuare la potatura di un geranio in maniera ottimale e poi, come detto, la sua riproduzione per talea.

Perché è necessario potare e quali i periodi più adatti

Così come per tutte le altre piante, la potatura risulta necessaria al fine di eliminare tutti quegli elementi pericolosi o che possono disturbare la sua normale crescita ed esistenza. Per potare i gerani adeguatamente si prediligono due periodi differenti: uno in primavera od inizi di questa stagione, per eliminare quei fiori secchi che possono limitare la fioritura di quelli nuovi e quindi un’adeguata ripresa dell’attività vegetativa; l’altro invece agli inizi dell’inverno, per pulire i rami e rimuovere quelli troppo lunghi.

Come effettuare la potatura: Potatura ordinaria e di formazione

Le potature ordinarie sono quelle da effettuare regolarmente per garantire alle giovani piante una forma esteticamente apprezzabile e garantirne una crescita sana ed uniforme. Prima di passare all’intervento di potatura, è consigliabile osservare la pianta di geranio da tutte le angolazioni, in maniera da poter osservare e individuare le parti che necessitano di interventi, come quelle morte o accartocciate oppure dove vi sia scarsità o assenza di fogliame. Per avere piante sempre belle si devono, innanzitutto, rimuovere i fiori secchi ed appassiti, per un duplice motivo: da un lato, permettere a quelli nuovi di crescere e fiorire in modo adeguato; dall’altro, per poter avere una buona visuale dell’intera pianta e praticare una potatura ottimale e davvero efficace.

Per quanto riguarda i fiori appassiti, si possono togliere singolarmente e prendendo lo stelo dietro la corolla morta, utilizzando sia l’indice che il pollice della mano. A questo punto si pizzica lo stelo con le unghie e staccando così il fiore. In primavera poi si devono sfoltire gli steli floreali, potando lo stesso stelo nel punto in cui si congiunge col ramo principale. Il tutto al fine di consentire la nascita di nuovi germogli.

Come effettuare la potatura: Potatura straordinaria

La potatura straordinaria è un’operazione molto importante da effettuare con lo scopo di asportare rami seriamente compromessi da fattori ambientali o particolari patologie. Queste potature devono essere effettuate necessariamente per eliminare le zone altamente danneggiate e garantire un nuovo vigore alla pianta. Nell’ipotesi in cui un’area estesa della pianta sia morta, allora purtroppo è necessario effettuare un taglio netto ed ampio. Comunque, se la parte del gambo principale risulta intatto e vitale, allora il geranio continuerà a vivere senza problemi. Sicuramente, tuttavia, si dovranno attendere alcune settimane prima di poter vedere sviluppate nuovi fiori o foglie. La successiva ricrescita del geranio poi permetterà di avere un cespuglio molto più compatto e maggiormente pieno.

La talea del geranio

Per riuscire ad ottenere nuove e incantevoli esemplari di questa pianta, è consigliabile effettuare la talea nella prima parte del mese di Giugno. Bisogna quindi eseguire un taglio netto all’apice di uno dei rami migliori e più belli del geranio prescelto ed ottenerne un rametto di una decina di centimetri circa, a cui poi si dovranno togliere le foglie, i boccioli ed i fiori, nella parte inferiore. Il taglio deve essere effettuato per mezzo di un coltello dalla lama affilata e pulita. In seguito, è consigliabile inserire sulla base della stessa talea del geranio prodotti radicanti come Radikal Sprinter o Top Sinergy.

A questo punto, si può passare all’inserimento della talea in un vaso riempito a metà ed in cui vi sia una combinazione di terriccio universale, torba e sabbia fine. Una volta terminata l’operazione, si deve bagnare il terriccio per agevolare il compattamento dello stesso. La fase successiva è quella di coprire la piantina con della pellicola, per favorire un buon livello di umidità e di calore alla stessa. Si dovranno utilizzare dei bastoncini di legno per tenere separata la pellicola dai rametti, mentre le annaffiature saranno costanti ma non abbondanti. Se tutto è stato eseguito in maniera adeguata, dopo circa un paio di mesi dovrebbero comparire le radici e le prime foglie.    

Concimazione geranio

concime per gerani

Per la concimazione dei gerani, è possibile optare per un concime idrosolubile Geraniok idrosolubile NPK 15.5.25 per dare sostegno durante il periodo di crescita della vegetazione e nel periodo di fioritura oppure una formulazione liquida Geraniok ideale per il periodo di fioritura. Prodotti radicati come Top Sinergy o Radikal Sprinter possono essere utilizzati, invece, in fase di trapianto e rinvaso per favorire un rapido attecchimento ed un apparato radicale forte e sano.

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