cavolo cinese

Che proprietà ha il cavolo cinese?

Il cavolo cinese  è un  ortaggio che appartiene alla famiglia delle brassicacee. Noto come pak choi o bok choy, questa verdura a foglia verde viene utilizzata per la preparazione di piatti tipici della cucina asiatica, e per la creazione di tanti altri piatti deliziosi e salutari. Può essere consumato sia crudo che cotto, aggiungendo un tocco di esotico a insalate, zuppe e stufati.  Ricco di proprietà benefiche per la nostra salute, il cavolo cinese ha anche pochissime calorie. Dunque, è l’ideale per chi desidera mantenersi in forma. Questo ortaggio è una  fonte eccellente di vitamine e minerali, come calcio, ferro e potassio che contribuiscono a mantenere il cuore e i muscoli in ottima forma. Il pak choi si caratterizza anche per l’alto contenuto di fibre che favoriscono la digestione e danno un senso di sazietà prolungata. Insomma, se ancora non l’hai provato, ti consigliamo vivamente di inserirlo nella tua dieta!

Come coltivare il cavolo cinese?

Il cavolo cinese predilige un terreno con un pH che si avvicini alla neutralità o che sia leggermente alcalino. Un pH neutro si aggira approssimativamente intorno a 7, mentre un pH leggermente basico può variare tra 7 e 8. Questo intervallo di pH favorisce l’assorbimento ottimale dei nutrienti necessari per la crescita sana della pianta. Se il terreno presenta un pH troppo acido o troppo alcalino, potrebbe essere necessario effettuare delle correzioni per portarlo al livello desiderato. Dunque, la conoscenza e la gestione adeguata del pH del terreno sono passaggi fondamentali nella preparazione del terreno alla semina del cavolo cinese.

Inoltre, è preferibile eliminare tutte le erbacce e i residui vegetali presenti. Questi potrebbero ostacolare lo sviluppo delle giovani piantine. Successivamente, è importante lavorare il suolo in profondità, attraverso l’utilizzo di una vanga o di una motozappa. In questa fase si deve arricchire il terreno utilizzando Day-Horto concime per orto. Si consiglia di distribuire questo concime organico in modo uniforme sul letto di semina e deve essere leggermente interrato.

concime per orto

Quando seminare il cavolo cinese?

La semina del cavolo cinese dipende principalmente dal clima locale. Se si vive in una zona con un clima temperato, è possibile iniziare a pensare alla semina già dalla primavera, a partire da marzo o aprile. La stagione primaverile è perfetta in quanto le temperature cominciano a salire ma non sono ancora troppo alte.  Questo ortaggio, infatti, preferisce temperature fresche e non ama particolarmente il caldo estivo. Al contrario se si vive in una zona dove l’estate può essere molto calda, forse sarebbe più opportuno optare per una semina autunnale. In altri termini, la primavera e l’autunno sono le stagioni migliori per avere ottimi risultati.

Informazioni

Come concimare il cavolo cinese?

concime biologico ortoDurante tutto il ciclo di crescita delle piante di cavoli cinesi, Doctor Bioges consiglia l’applicazione del concime per orto biologico Mister Plants Bio. La sua formulazione lo rende perfetto non solo per il cavolo cinese, ma anche per altre verdure come pomodori, zucchine e lattuga. Così facendo, darai al cavolo cinese tutte le sostanze nutritive di cui ha bisogno per svilupparsi in modo rigoglioso e sano. In generale, l’uso di Mister Plants Bio contribuisce a migliorare la qualità del raccolto, rendendo gli ortaggi più gustosi, sani e nutrienti. La sua composizione naturale e il suo ampio spettro d’uso lo rendono un alleato indispensabile nel giardinaggio biologico. Mister Plants Bio dovrà essere applicato ogni 7-10 giorni in fase di irrigazione. Importante è mantenere sempre il terreno umido ma mai inzuppato d’acqua per evitare marciumi radicali che possono compromettere la qualità del raccolto.

Come irrigare il cavolo cinese?

Il cavolo cinese predilige e un terreno che rimane costantemente umido e fresco. Tuttavia, non bisogna esagerare con l’acqua. Eccedere con le irrigazioni, infatti, può causare marciumi radicali. È importante, dunque, trovare il giusto equilibrio: il terreno deve essere sempre idratato, ma è essenziale permettere che si asciughi leggermente tra un’irrigazione e l’altra. E’ preferibile procedere alle annaffiature preferibilmente al mattino presto o alla sera tardi, quando le temperature sono più fresche e l’acqua può penetrare nel terreno senza evaporare troppo rapidamente. Inoltre, si consiglia di aumentare la frequenza delle annaffiature solo se le giornate sono particolarmente calde.

Malattie e parassiti  possono compromettere la qualità e la quantità del raccolto. Tra le principali patologie che possono colpire il cavolo cinese vi sono la peronospora e l’alternariosi.  Mentre, per quanto riguarda i parassiti, questo ortaggio può essere attaccato dall’altica,  dagli afidi i quali quest’ultimi si annidano sulle foglie giovani e sui germogli causando deformazioni e ritardi nella crescita della pianta. Altro parassita che può attaccare il cavolo cinese è la cavolaia. Si tratta di una specie di farfalla vorace che rappresenta una seria minaccia per il pak choi. Essa, infatti, è in grado  divorare le foglie in pochissimo tempo, lasciando solo nervature scheletriche.

Ma non tutto è perduto! È possibile combattere questi problemi con l’uso di induttori di resistenza. Questi formulati naturali, sicuri per l’ambiente e per il consumatore, favoriscono lo sviluppo di tessuti più robusti e migliorano la resistenza della pianta a vari tipi di stress. L’utilizzo degli induttori di resistenza promuove una crescita sana delle piante senza dover ricorrere a prodotti chimici dannosi come i fitosanitari. Questo approccio sostenibile non solo protegge la salute delle piante ma contribuisce anche alla salvaguardia dell’ecosistema. Ricorda, un ambiente sano è fondamentale per una produzione agricola duratura e di qualità. Adotta strategie sostenibili e osserva come le tue piante prosperano, garantendo raccolti abbondanti e sani. Non arrenderti davanti alle difficoltà: con le giuste pratiche agronomiche, puoi superare ogni ostacolo!

Il cavolo cinese è un ortaggio che cresce molto velocemente. Esso deve essere raccolto prima che raggiunga il peso di circa 1 KG e quando le foglie sono belle verdi e croccanti. Se le foglie iniziano ad ingiallire o sono diventate molli, è segno che la pianta sta diventando troppo matura. La raccolta del cavolo cinese è semplice. Basta tagliare l’intera pianta alla base con un coltello affilato.  Si consiglia di raccogliere il cavolo cinese al mattino presto quando le temperature sono più fresche per conservare al meglio la sua croccantezza e i suoi nutrienti.

Se hai domande o hai bisogno di ulteriori informazioni, il team di Bioges è sempre pronto ad assisterti. Puoi contattarci direttamente in chat, sui social network o inviando un’e-mail all’indirizzo info@bioges.it.

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