Malattie delle piante : impariamo a riconoscerle !

Malattie delle piante : impariamo a riconoscerle !

Malattie delle piante : quali fattori possono esserne la causa?

Patologie delle piante

Le malattie delle piante sono molteplici e, possono avere origine da differenti fattori di natura biotica ed abiotica. Tali patologie interessano sia la parte aerea che quella radicale, determinando una serie di problematiche che, nei casi più gravi, conducono fino alla morte della pianta. Tuttavia, non è facile diagnosticarle senza opportune analisi. Spesso, infatti, sintomatologie di differenti patologie, nonché carenze ed eccessi di micro-macro nutrienti,  possono avere “manifestazioni simili”. Ad esempio, le semplici macchie brune sulla punta delle foglie possono derivare da differenti cause quali : eccesso di azoto,  carenza di acqua, ma anche specifiche malattie fungine.

Malattie fungine … Quando i funghi rappresentano un serio pericolo per la salute delle piante!

malattie delle piante
Patologie fungine

I funghi possono essere silenziosi compagni di viaggio, si annidano in ambienti umidi, caldi e ricchi di acqua. Gli attacchi dei funghi non sempre sono riconoscibili immediatamente. Ad esempio nel caso dell’ Oidio, questa patologia si manifesta, dapprima, con la comparsa di macchioline bianche rotondeggianti sulla pagina fogliare inferiore, difficili da  individuare. Man mano, che iniziano a moltiplicarsi, diventano maggiormente visibili interessando anche la pagina fogliare superiore. Gli attacchi fungini, possono colpire sia le foglie,che la corteccia ma anche le radici e, portare a variazioni di colore e consistenza dei differenti tessuti fino alla morte della pianta stessa. Nessuna pianta, dunque, è immune ai loro attacchi, e la miglior miglior misura cautelativa è data dalla prevenzione.

Guida per la diagnosi delle principali patologie fungine 

Con questa semplice guida, è possibile diagnosticare le principali malattie fungine che colpiscono tutte le piante ornamentali, da orto e bonsai. E’ una fonte di informazioni utili per riconoscere gli attacchi di funghi patogeni. Infatti, conoscere il “proprio nemico” è il primo passo per anticipare e scoraggiare il suo attacco.

Oidio

oidio - malattia fungina
Oidio – Mal bianco

L’oidio è una malattia trofica delle piante conosciuta anche come mal bianco. Genera delle macchie dall’ aspetto polverulento di colore bianco-grigiastro che gradualmente si diffondono ricoprendo tutte le parti aeree. Tale patologia da origine a decolorazioni fogliari con ingiallimenti e disseccamenti. Inoltre, non attacca solo le foglie, ma ogni genere di tessuto vegetale come: germoglifioritralci ancora verdi e  frutti. Solitamente gli attacchi di oidio sono più frequenti in ambienti umidi. Tra le specie maggiormente colpite, vi sono: piante da fioreerbacee ed arboree.

Come si presenta? Diagnosi e rimedi di Doctor Bioges !

Peronospora

Peronospora- Patologie fungine

La Peronospora è  caratterizzata dalla presenza di macchie sulla pagina superiore delle foglia.  In corrispondenza di queste, compare muffa di colore bianco grigiastro nella pagina inferiore della foglia.  Attacchi di Peronospora possono generare disseccamenti, decolorazioni ed imbrunimenti fogliari o la formazione di tessuti ipertrofici. Fattori che possono favorire lo sviluppo della malattia, sono l’umidità ambientale e le temperature miti. Tra le piante maggiormente colpite, vi sono sia le piante orticole che quelle floricole.

 

 

Botrytis cinerea o muffa grigia

Muffa Grigia

La Muffa Grigia è provocata da un fungo parassita, Botrytis cinerea. Questa tipologia di fungo si adatta facilmente a differenti ambienti. Si manifesta con uno strato feltroso di colore grigiastro sui tessuti vegetali. Tale patologia colpisce maggiormente fiori e frutti. Lo sviluppo della Muffa Grigia è favorito in condizioni di maggiore umidità e temperature miti. Può colpire diverse tipologie di piante. Tra le maggiormente colpite vi sono quelle da fiore come ad esempio il crisantemo, la rosa ed il ciclamino, piante da orto come pomodori e la fragola e da esposizione come il bonsai.

Come si presenta? Diagnosi e rimedi di Doctor Bioges !

 

 

 

 

 

Sclerotinia

Sclerotinia- malattia fungina
Sclerotinia

La sclerotinia attacca diverse parti della pianta tra cui il fusto e la zona del colletto, assumendo  un colore bruno con possibile marcescenza. I sintomi di tale patologia possono essere differenti a seconda della specie di fungo responsabile dell’attacco. Ad esempio nel caso di attacco a piante orticole si può notare la formazione di un feltro di colore biancastro. Mentre nel caso di piante ornamentali dà origine prevalentemente a secchezze nei fiori e nelle foglie.

 

 

Ruggine 

Ruggine
Ruggine

La ruggine è causata da microrganismi appartenenti alla famiglia delle Pucciniaceae. Si caratterizza per la comparsa sulle foglie di uno strato polverulento di colore rossiccio-brunastro. Tutte le piante possono essere colpite da questa patologia. In particolare le  piante ornamentali, piante grasse, piante da frutto, piante da orto siepi e cespugli. Tra quelle maggiormente colpite vi sono la rosa, il garofalo, il gerano ma anche bonsai da fiore, da frutto e conifere (pino).

 

 

Ticchiolatura 

Ticchiolatura- Patologia fungina
Ticchiolatura

La ticchiolatura è caratterizzata dalla presenza di macchie brune sulla pagina inferiore e superiore delle foglie.  Manifestazioni violente possono interessare anche frutti, fiori e germogli. In fase avanzata di attacco, si può verificare la completa perdita delle foglie ed un indebolimento generale della pianta.  Questa patologia può colpire diverse specie di piante come la rosa, il melo, il pero,il nespolo ed il bonsai tra cui il cotoneaster, il biancospino, la piracanta, il pioppo.

 

 

Marciume radicale 

Marciumi radicali

Il marciume radicale può essere dovuto a patologie di carattere fungino ma anche batteri o nematodi.  Tra i funghi che possono causare tale patologia vi sono: l’Armillaria Mellea ed il Fusarium. Una pianta affetta da marciume radicale presenta un apparato fogliare indebolito, le foglie assumono un colore giallastro fino alla comparsa di zone brune tendenti al secco dovute ad una carenza di elementi nutritivi. In questo caso, infatti, a causa di marciumi, le radici non riescono più a sostenere le esigenze nutrizionali della pianta. Dunque, una pianta affetta da marciume radicale, deperisce costantemente nel tempo ed è maggiormente esposta all’attacco di parassiti. La formazione e proliferazione di questa specie di fungo è favorita da un’eccessiva irrigazione, dall’utilizzo di suoli e terreni contaminati nonché da lacerazioni del tronco. Possono soffrire di questa patologia sia piante ornamentali come primule, viole, rododendro, azalee, orchidee ma anche piante verdi, piante grassealberi da frutto come melo, pero, pesco, ciliegio, vite, olivo nonché piante aromatiche e bonsai.

Occhio di pavone 

Occhio di Pavone

L’ occhio di pavone è una patologia fungina molto diffusa soprattutto nella coltivazione dell’olivo. Colpisce prevalentemente le foglie, anche se può interessare anche altri organi verdi. Sulle foglie la malattia si manifesta sulla pagina superiore dove compaiono delle macchie più o meno circolari di colore bruno verde. Queste sono circondate da un alone giallastro. Nei casi più gravi, si può assistere anche alla loro caduta prematura, determinando una riduzione dell’attività vegetativa. La patologia può alternare manifestazioni a periodi di quiescenza, durante i quali il fungo resta vivo all’interno dei tessuti.  Come tutte le patologie fungine, la sua diffusione è legata all’umidità ambientale, infatti la patologia si manifesta più frequentemente nelle stagioni piovose o in caso di eccessiva umidità legata a ristagni d’acqua.

 

 

Fumaggine 

Fumaggine

La fumaggine è una malattia causata da diversi funghi che si sviluppano nutrendosi di substrati zuccherini (melata) eventualmente presenti sulla superficie vegetale. Questa patologia si manifesta con la formazione di uno strato nerastro sulle foglie e comporta un indebolimento e deperimento dell’intera pianta. La fumaggine può essere legata alla presenza di altri patogeni ed insetti come la cocciniglia.

 

 

 

Fungicidi e prodotti chimici non sono l’unica soluzione!

E’ bene limitare la somministrazione di prodotti chimici ai casi necessari, in quanto estremamente dannosi per la salute dell’uomo e dell’ambiente. In particolare, è consigliabile non utilizzare tali prodotti in fase di fioritura poiché estremamente nocivi per gli insetti impollinatori fondamentali per l’equilibrio dell’intero ecosistema.E’ possibile optare per strategie preventive! Prodotti naturali possono essere, dunque, una valida alternativa. Questi oltre a prevenire la comparsa di molte problematiche, possono aiutare la pianta a superare lo stress di agenti biotici ed abiotici.  Evitare ristagni di acqua, distanziare le piante, allontanare piante e tessuti infetti, sterilizzare l’attrezzature e vasi,  adottare delle metodiche colturali opportune, possono giusti accorgimenti da adottare. Piante forti ed in salute sono generalmente più resistenti e più difficilmente soggette a stress biotici ed abiotici.

Induttori di resistenza

L’utilizzo di prodotti naturali può migliorare lo stato di salute generale delle piante. Molte sostanze ed estratti naturali, infatti, possono agire da “induttori di resistenza” migliorando la risposta della pianta in  caso di attacco.

Per informazioni sui singoli prodotti consulta la specifica sezione Induttori di resistenza sul nostro sito!

 

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