Tulipani olandesi: storia e consigli su come coltivare e piantare tulipani

Tulipani olandesi: storia e consigli su come coltivare e piantare tulipani

Piantare tulipani e bulbi è molto semplice, basta seguire piccole regole ed accorgimenti al fine di garantire salute e benessere alla proprie piante. Tra le varietà di tulipani più famose e dai colori sgargianti vi sono senz’altro i tulipani olandesi la cui bellezza è famosa in tutto il mondo. Piantare tulipani Olandesi è possibile anche in Italia per adornare balconi e giardini con colori vivaci e fioriture sgargianti.

piantare tulipaniTulipani olandesi origine e storia

L’ Olanda è conosciuta in tutto il mondo per le sue distese di tulipani. Questi magnifici fiori importati nel XVI dal Medio Oriente, velocemente si diffusero in tutta la nazione. Inizialmente erano diffuse principalmente le varietà dai fiori gialli e fiori rossi. Nei cento anni successivi al loro arrivo i tulipani hanno acquisito un grande valore economico. Infatti, i bulbi più pregiati venivano scambiati con terre e bestiame costando più del reddito annuo medio di un olandese. Tra le varietà più famose nella storia vi è il tulipano Semper Augustus, caratterizzato da fiori bianchi con striature rosse. Ad oggi i bulbi di tulipano Semper Augustus sono estinti lasciando il posto a nuove varietà altrettanto colorate prodotte da incroci e selezioni. Ad oggi l’Olanda è il principale esportatore di fiori nel mondo, ed il tulipano olandese ed i sui bulbi sono senz’altro tra gli articoli più richiesti!

Piantare tulipani: fase di impianto

piantare tulipani

Il periodo giusto per piantare tulipani è durante l’autunno, tra ottobre e dicembre per avere piante fiorite in primavera. La fioritura avviene in primavera, ogni fiore può durare anche 10 giorni. I tulipani necessitano di un terreno ben drenato, sabbioso e ben concimato. Queste piante possono adornare balconi e giardini, essendo adatte anche alla coltivazione in vaso. Tuttavia, è importante scegliere l’esposizione della pianta che necessita di zone soleggiate a riparo da venti e correnti d’aria. In fase di piantumazione coprire i bulbi di tulipano con 5-10 cm di terriccio.  La distanza deve essere 2-3 cm. Per poter sbocciare i bulbi hanno bisogno di un periodo di freddo anche se bisogna fare attenzione alle gelate. Durante il periodo invernale, coprire la terra con trucioli di legno per tenere il bulbo al caldo da rimuovere a fine inverno in modo permettere al germoglio di spuntare.

Piantare tulipani : Irrigazione

L’irrigazione deve essere costante soprattutto nel periodo vegetativo, ma non eccessiva. Bisogna, infatti, evitare ristagni di acqua che possono causare marciumi a livello del bulbo.  Le malattie fungine si possono evitare con trattamenti preventivi sui bulbi o sulle piante. Il terreno deve essere sempre umido ma bisogna evitare ristagni di acqua che potrebbero marcire i bulbi. Durante la fase vegetativa somministrare un concime specifico in occasione delle innaffiature. A seguito della caduta del fiore e foglie, ridurre le innaffiature.

 Piantare tulipani : Concimazione 

Un prodotto ideale per tutte le piante da orto e giardino da utilizzare in fase di impianto dei bulbi di tulipano è Day-Horto. Day-Horto è un concime in pellet biologico a lento rilascio, eccellente per rigenerare terreni poveri in quanto ne migliora la struttura stimolandone la fertilità. Può essere utilizzato durante la fase di preparazione del terreno sia in vaso che nella buca di trapianto in giardino, prima della messa a dimora dei bulbi nel periodo autunnale. Per stimolare e sostenere la fioritura durante il periodo primaverile,  è consigliabile l’uso del concime specifico per bulbose come VivacityVivacity è un concime per bulbose, in formulazione liquida dal rapido assorbimento. Può essere utilizzato anche per altre tipologie di piante bulbose  come fresie, iriscallebegonie, ciclamini, narcisi, giacinti e tante altre.  Vivacity, dunque, intensifica la fioritura allungandone la durata e conferisce ai fiori colori vivaci ed intensi.

Tulipani dopo la fioritura – conservazione dei bulbi

Con la fioritura il tulipano utilizza tutte le scorte dei nutrienti immagazzinate nel bulbo. Dunque, è importante reintegrarle in modo da preservare il bulbo. Non interrompere le concimazioni quando i petali del tulipano iniziano a cadere! Somministrare concimi ricchi di potassio come il Giovis PK 30-20 in modo da nutrire il bulbo centrale e favorire la formazione dei bulbilli laterali. Giovis PK 30-20 può essere somministrato settimanalmente fin quando la parte aerea non sarà completamente seccata. L’estrazione del bulbo per la conservazione non è obbligatoria! L’estrazione del bubo, tuttavia, può essere importante per verifica del suo stato di salute e la produzione dei nuovi bulbi. Procedere all’estrazione del bulbo, quando la parte aerea è secca. Una volta estratti, i bulbi centrali possono essere conservati in un luogo fresco ed asciutto. Mentre, i bulbi laterali posti nuovamente in vaso, all’ombra e concimati fino a fine autunno.

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