Rosa canina, cura e concimazione della rosa selvatica

Rosa canina, cura e concimazione della rosa selvatica

Rosa canina, una pianta rustica e madre di tutte le rose

rosa caninaLa rosa canina, è una rosa selvatica appartenente alla famiglia delle Rosaceae. Originaria dell’Europa e dell’Asia occidentale, è una specie di rose molto diffusa. Spesso, si trova nei campi, nei boschi ma anche nei giardini. Questo arbusto spinoso è la madre di tutte le rose. Essa, infatti, costituisce la base di molti innesti di rose. Oltre ad essere coltivata per scopi ornamentali, la rosa canina è una pianta rustica che ha molteplice proprietà fitoterapiche. I suoi cinorrodi sono dei validi alleati per la nostra salute in generale. Utilizzata fin dall’antichità, la rosa canina infatti era considerata uno specifico rimedio contro i morsi dei cani affetti da rabbia.

Rosa canina – caratteristiche e generalità

La rosa canina è una pianta decidua che si adatta facilmente a qualsiasi condizione di temperatura.  Essa può raggiungere i 3 metri di altezza e a seconda delle condizioni di crescita e dell’ambiente in cui si trova, può avere un portamento eretto o arcuato. Il fusto della rosa canina è legnoso e ramificato ed è resistente al vento e ad altre intemperie. I rami sono coperti da spine e presentano anche  piccole foglioline verdi, di forma ovale e dentellati ai margini. La parte inferiore delle foglie è ricoperta da una sottile peluria. I fiori, invece, possono essere singoli o riuniti in gruppi di due o tre. Essi sono di colore rosa pallido o bianco intenso. Ogni fiore ha cinque petali e numerosi stami di colore giallo. I frutti (cinorroidi) sono delle piccole bacche rosso o arancione e sono noti per le loro proprietà nutritive, medicinali, e cosmetiche.

Ambiente, esposizione, e tolleranza climatica

Questa rosa selvatica si trova facilmente nei boschi, pendii collinari, ma anche come siepi nei giardini. La rosa canina, tende a crescere in modo vigoroso. Dunque, se coltivata in giardino come siepe, è opportuno assicurarsi che essa abbia abbastanza spazio e consentirle una crescita adeguata. Essa, inoltre, si  adatta a qualsiasi condizione climatica. Tollera, infatti, le alte e le basse temperature invernali ma predilige luoghi soleggiati. Una buona esposizione al sole,  è essenziale non solo per la fioritura ma anche per la produzione dei cinorroidi. Dunque, quando si coltiva in giardino, è necessario soddisfare queste esigenze alla pianta, al fine di promuovere una sua crescita sana. 

Terreno ed irrigazioni

Per questa pianta arbustiva ornamentale il terreno ideale deve essere neutro o leggermente acido con un intervallo di pH compreso tra 6 e 7. In particolare, se verrà coltivata in giardino sarà utile testare il pH e apportare eventuali correzioni se necessario. Essa preferisce terreni ben drenati in cui l’acqua non ristagna intorno alle radici. Pertanto, è opportuno evitare terreni argillosi e quelli che trattengono l’acqua in eccesso. Viceversa prediligere terreni leggermente sabbiosi o limosi. Prima di piantare le rose, è opportuno anche preparare il terreno aggiungendo anche del materiale organico. Per quanto riguarda l’irrigazione della pianta, sebbene questa è resistente alla siccità, si consiglia di irrigare durante i periodi secchi e durante la crescita della pianta. L’acqua dovrà essere fornita direttamente alla base della pianta evitando ristagni idrici.

Potatura rosa canina

potatura rose periodoLa potatura della rosa canina è fondamentale per mantenere la pianta sana, ed in grado di produrre fiori e frutti in abbondanza. La potatura deve essere eseguita con cura evitando di danneggiare la pianta. Segui le linee guida di Doctor Bioges e monitora la tua pianta per assicurarti che stia rispondendo bene alla potatura. In primo luogo, il periodo ideale per eseguire tale operazione è in inverno o all’inizio della primavera, quando la pianta è ancora in uno stato di dormienza. In ogni caso, prima che si sviluppino nuovi rami. Bisogna utilizzare delle forbici da potatura tagliando i rami morti, vecchi, malati o danneggiati.  Il taglio va eseguito in maniera obliqua e sempre lontano dalle gemme.

Malattie fungine, parassiti e insetti che possono attaccare la rosa canina

La rosa canina può subire l’attacco di parassiti e insetti, ma anche di malattie fungine. Dunque, bisogna affrontare il prima possibile questi problemi al fine di evitare danni gravi alla pianta. In particolare, la rosa canina può subire l’attacco di afidi che si nutrono della sua linfa, causando ingiallimento delle foglie, debolezza della pianta e la produzione della melata (una sostanza zuccherina). Le cocciniglie, che si attaccano alle foglie e ai rami delle rose, nutrendosi anche esse della loro linfa, causando indebolimento della pianta e deformità fogliare. Ma ve ne sono tanti altri, come i coleotteri, le mosche bianche, i nematodi delle radici. Di solito subiscono anche l’attacco di malattie fungine come l’oidio e la ruggine. Di fronte a tali problematiche, è opportuno subito rimuovere e distruggere i rami e le foglie attaccate da parassiti e malattie. Inoltre, se l’infestazione è grave è opportuno utilizzare un’insetticida o un fungicida. 

Come riprodurre le rose ?

Diversi sono i metodi di riproduzione delle rose. Tra quelli più diffusi vi è la riproduzione da seme, per talea e per innesto. La rosa canina, come già detto, costituisce la base di molti innesti di rose. Dunque, essa è spesso scelta come portainnesto per i seguenti motivi:

  • È resistente a diverse patologie fungine come la ruggine e l’oidio.
  • È particolarmente vigorosa. Pertanto, fornisce alle rose innestate una buona crescita e un sostegno stabile.
  • È compatibile con molte varietà di rose. Quindi i giardinieri possono innestare una vasta gamma di rose su questo portainnesto.
  • Riesce a adattarsi facilmente alle diverse condizioni del terreno.

Come innestare le rose ?

Innestare le rose non è semplice. Tale pratica è generalmente eseguita da esperti giardinieri e vivaisti. Quindi, se hai intenzione di effettuare degli innesti di rose, è preferibile che ti rivolga direttamente ad un esperto in materia. La  pratica dell’innesto consiste nell’unione di una parte di una pianta (chiamata “innesto”) con un’altra pianta (chiamata “portainnesto”). Tale metodo è spesso utilizzato per combinare le caratteristiche di due varietà di rose diverse.

Come concimare le rose?

E’ importante concimare regolarmente la rosa canina per favorire la crescita sana della pianta e per stimolare la produzione di fiori e cinorrodi. E’ opportuno utilizzare un concime per rose da distribuire intorno alla base della pianta evitando il contatto diretto con fusto e radici. Bisogna applicarlo almeno due volte all’anno e cioè : prima che abbia inizio la primavera e all’inizio dell’estate.  Se si nota un’eccessiva crescita delle foglie a scapito dei fiori, è necessario ridurre l’apporto di azoto per favorire una maggiore fioritura.

Come utilizzare i frutti della rosa canina?

rosa canina fruttiI cinorrodi della rosa canina sono ricchi di vitamine, antiossidanti e altre sostanze benefiche per la nostra salute. Spesso sono utilizzati per preparare tisane ed infusi, ma anche marmellate o confetture. Sono spesso trasformati in integratori alimentari sotto forma di capsule o compresse. Dunque, sono l’ideale per coloro che intendono beneficiare delle loro proprietà nutrizionali in modo pratico. Inoltre, possono essere utilizzati anche per la creazione di cosmetici. L’olio di rosa canina, infatti, è noto per le sue numerose proprietà benefiche per la pelle.

 

 

 

 

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