Camelia Sasanqua – cura, manutenzione e concimazione

Camelia Sasanqua – cura, manutenzione e concimazione

Camelia Sasanqua – un’icona di bellezza ed eleganza per il tuo giardino invernale

La Camelia Sasanqua è una pianta acidofila che con la sua bellezza senza tempo ed eleganza raffinata, si presenta come un’icona indiscussa nel giardino invernale. Originaria dell’Asia orientale, questo straordinario fiore aggiunge al paesaggio invernale, un tocco di fascino e raffinatezza, rompendo la monotonia dei giorni grigi. Questa camellia, infatti, si contraddistingue per una fioritura incantevole, offrendoci un’esplosione di colore durante le giornate più fredde. Inoltre, la Sasanqua è apprezzata non solo per la sua bellezza e raffinatezza, ma anche per le sue proprietà cosmetiche. L’olio estratto dai suoi semi è utilizzato per la preparazione di creme idratanti per il viso e per il corpo. In particolare, esso è ricco di antiossidanti e acidi grassi essenziali ed è noto per le sue proprietà idratanti, rigeneranti e anti-invecchiamento. Regala al tuo giardino in inverno un’esplosione di colori! Segui i consigli di giardinaggio di Doctor Bioges.

Caratteristiche della Camelia Sasanqua

camelia sasanqua Parente indiscussa della Camelia Japonica, si distingue da quest’ultima sotto vari profili. In primis  per il diverso periodo di fioritura. La sasanqua si caratterizza per la sua capacità di fiorire durante i mesi più bui e freddi dell’anno, portando vitalità ai giardini quando sembra tutto addormentato. I colori dei fiori spaziano dal bianco al rosso intenso. Questa pianta a differenza della japonica presenta foglie più piccole di colore verde scuro, lucide e resistenti. Esse sono lunghe e il loro margine è leggermente seghettato.  L’apice delle foglie è appuntito o leggermente arrotondato. Essa, si caratterizza per la maggiore resistenza al sole, alla siccità e alle temperature rigide invernali. Questa camelia può raggiungere i 3-4 m di altezza in giardino ed 1,5 metri in vaso. Questa camelia può essere coltivata non solo in giardino ma anche in vasi. Coltiva con successo questa acidofila seguendo i consigli di Doctor Bioges.

Come coltivare la Camelia Sasanqua?

La Camelia Sasanqua è considerata una pianta facile da coltivare ideale per i giardinieri meno esperti. In questo articolo, Doctor Bioges indicherà tutti i passaggi fondamentali per coltivare con successo questa pianta, tra cui l’esposizione ideale, il terreno adatto, le modalità di innaffiatura e la concimazione adeguata.

Esposizione e temperatura

La Camellia Sasanqua predilige luoghi parzialmente soleggiati e riparati dal vento. ombreggiati. Doctor Bioges consiglia di posizionarli in un’area del giardino in cui possa godere di un’illuminazione adeguata senza essere esposta a condizioni climatiche estreme. E’ preferibile, dunque, evitare di collocare la pianta in quelle aree troppo soleggiate o soggette a venti forti, poiché potrebbero danneggiare i fiori ed il fogliame. Inoltre, la temperatura ideale per la coltivazione di questa acidofila deve essere compresa tra i 7°C e i 20°C. Queste condizioni, favoriranno una fioritura abbondante e vigorosa.

Terreno

La Camelia Sasanqua cresce in condizioni ottimali solo in terreni acidi, ricchi di sostanza organica e ben drenati. In particolare, il terreno deve avere un pH compreso tra 5,5 e 6,5. Come precisato, le camelia non tollerano i ristagni idrici. Se il terreno è argilloso o compatto, è necessario migliorarlo aggiungendo della sabbia o compost. In tal modo si assicura alla pianta un buon drenaggio. Inoltre, per migliorarne la struttura e la fertilità, si può aggiungere ad esso dell’ammendante organico, come la leonardite.

Innaffiatura

Doctor Bioges consiglia di innaffiare abbondantemente durante la primavera e l’estate. Mentre durante la stagione autunnale ed invernale le irrigazioni devono essere moderate.  In particolare, il terreno deve essere umido e non eccessivamente bagnato in quanto i ristagni possono causare il marciume radicale. E’ opportuno, dunque, assicurarsi che il terreno abbia un buon drenaggio per permettere all’acqua in eccesso di defluire facilmente. Inoltre, prima di innaffiare è preferibile sempre controllare il grado di umidità del terreno. È possibile farlo inserendo un dito nel terreno fino a circa due centimetri di profondità. Se il terreno è asciutto a questa profondità, è il momento di innaffiare.

Concimazione

concime per acidofilePer garantire una crescita sana e una fioritura abbondante della camelia sasanqua è essenziale utilizzare un concime per acidofile. Doctor Bioges consiglia di applicare il concime Che Ortensie! ideale per tutte le piante acidofile. In particolare, il formulato si caratterizza per  la presenza di un alto contenuto di azoto, e di altri macronutrienti essenziali come il fosforo e il potassio, oltre a tracce di elementi come il ferro, magnesio, boro, rame, manganese e zinco tutti fondamentali per la salute e la vitalità della pianta. Che Ortensie! aiuta a mantenere un pH del terreno adeguato, promuovendo così una crescita robusta e una fioritura rigogliosa. La concimazione delle Camelie Sasanqua dovrebbe essere effettuata dalla primavera all’estate, seguendo le indicazioni riportate sulla confezione del concime. Una regolare concimazione regolare contribuirà a garantire che la pianta di Camelia  possa esprimere appieno la loro bellezza e vivacità nel tuo giardino. 

Quando potare le camelie Sasanqua?

E’ fondamentale potare la camelia al fine di migliorarne la forma e la salute, nonché la capacità di produrre fiori rigogliosi. E’ preferibile potare la camelia sasanqua al termine della fioritura. Attraverso tale operazione dovranno essere rimossi i rami danneggiati, malati o morti, nonché quelli incrociati o che crescono verso l’interno della pianta. La potatura eseguita in tal modo, non solo migliora l’aspetto estetico della camelia, ma favorisce anche una migliore circolazione dell’aria e la penetrazione della luce solare, scoraggiando così la comparsa di malattie e promuovendone la crescita. Gli attrezzi da potatura devono essere affilati ma soprattutto ben puliti al fine di evitare di danneggiare la pianta. Dopo la potatura è preferibile spruzzare un disinfettante naturale a base di Propolis.

Perché i boccioli della camelia non si aprono?

Ci sono diverse cause per cui i boccioli della camelia non si aprono. Tra queste vi sono le condizioni climatiche sfavorevoli che possono influenzare l’apertura dei boccioli della Camelia. In particolare, una mancanza di umidità e i forti sbalzi termici possono causare anche la caduta prematura dei boccioli. Così anche la siccità del terreno potrebbe causare lo sviluppo di boccioli che non si aprono completamente. Mentre un eccesso di irrigazione potrebbe causare il marciume delle radici e compromettere la salute della pianta. Dunque, sia per le camelie in vaso che per quelle coltivate in giardino, è preferibile che l’irrigazione avvenga in modo uniforme e quando il terreno è asciutto. Un’eccessiva concimazione della pianta, può causare la crescita delle foglie a scapito dei fiori. Pertanto, è opportuno sempre utilizzare un concime per acidofile. Infine, una errata potatura e l’attacco di parassiti ed insetti possono compromettere la fioritura della camelia.

Malattie della camelia

solfato ferroso per pianteIl normale sviluppo della pianta di camelia potrebbe essere compresso da un’errata concimazione, da alcuni agenti climatici e dall’attacco di funghi e parassiti. In particolare, se si nota un ingiallimento delle nervature delle foglie, probabilmente si sta irrigando con dell’acqua calcarea. In tal caso, è opportuno integrare la concimazione con del solfato ferroso per curare la clorosi ferrica che è in atto.  Può anche verificarsi che sulle foglie della camelia vi siano delle macchie nere e marroni, causate da una carenza di Manganese. Dunque, è opportuno applicare un prodotto a base di microelementi per piante che contenga anche Manganese. Tuttavia, questa acidofila può subire anche l’attacco di parassiti ed afidi. Per prevenire e scoraggiare l’attacco da parte di costoro, è opportuno utilizzare un buon induttore di resistenza, formulati green che sono una valida alternativa al classico fitosanitario.

segue patologie fungine

Infine, le camelie se non curate adeguatamente possono subire l’attacco di patologie fungine. Tra queste il marciume radicale causato da un’errata irrigazione della pianta; l’ Antracnosi, malattia fungina che colpisce le foglie, i fiori e i germogli della Camelia Sasanqua. Si manifesta con la comparsa di macchie scure e/o necrotiche sui tessuti vegetali; il cancro del tronco causato da batteri o funghi patogeni a seguito di un’errata potatura della pianta. E’ opportuno intervenire preventivamente per evitare che le piante in giardino e/o in vaso inizino a manifestare segni di malessere. Ciò è possibile anche attraverso l’utilizzo di alternative green come gli induttori di resistenza. Se hai bisogno di consigli specifici sul trattamento e la prevenzione delle malattie della camelia, contatta il nostro esperto inviando una email al seguente indirizzo info@bioges.it.

In conclusione..

Seguendo attentamente i consigli di Doctor Bioges potrai coltivare con successo questa meravigliosa pianta nel tuo giardino. Che tu sia un giardiniere esperto o alle prime armi, con la cura adeguata ed una buona concimazione la Camelia Sasanqua ti ricompenserà con la sua bellezza e la sua fioritura durante la stagione invernale.

 

Se hai domande o hai bisogno di ulteriori informazioni, il team di Bioges è sempre pronto ad assisterti. Puoi contattarci direttamente in chat, sui social network o inviando un’e-mail all’indirizzo info@bioges.it.

 

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